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Indo Fisheries Expo & Forum, organizzato da PT Napindo Media Ashatama (Napindo), continua a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma strategica per lo sviluppo dell’industria della pesca e dell’acquacoltura in Indonesia, con un focus sempre più marcato sul comparto gambero.

Il contesto di mercato spiega perché il gambero resti un dossier centrale. Secondo i dati del Ministero indonesiano degli Affari Marittimi e della Pesca, al terzo trimestre del 2025 la produzione ittica nazionale ha raggiunto 18,64 milioni di tonnellate, con un contributo rilevante dell’acquacoltura. Sul fronte export, i gamberi si confermano la principale commodity del Paese: a ottobre 2025 il valore delle esportazioni ittiche ha toccato 5,07 miliardi di dollari, con un surplus commerciale di 4,53 miliardi. Numeri che consolidano la posizione dell’Indonesia nei flussi globali e che, allo stesso tempo, aumentano l’attenzione internazionale sugli standard di conformità.

Proprio l’adeguamento agli standard dei mercati di destinazione è uno dei temi più sensibili per la filiera. Negli ultimi mesi, l’evoluzione dei requisiti legati a sicurezza alimentare, controlli e tracciabilità ha imposto al settore una risposta rapida e strutturata, anche alla luce di criticità che nel 2025 hanno inciso temporaneamente sulla continuità delle esportazioni. In questo quadro, il governo ha rafforzato le misure a tutela della credibilità internazionale del prodotto.

Un passaggio chiave riguarda la cooperazione tra il Ministero (KKP), attraverso l’Agenzia per la Garanzia della Qualità, e l’Agenzia di Regolamentazione dell’Energia Nucleare (BAPETEN), con l’obiettivo di implementare la certificazione dei gamberi “Cs-137 free”. L’iniziativa si basa su test di laboratorio integrati e sull’utilizzo di strutture analitiche distribuite in diverse regioni del Paese, inserite nel sistema nazionale di monitoraggio della qualità dei prodotti ittici destinati all’export.

Il quadro che emerge è quello di un’industria che non può più giocare la partita solo sulla crescita delle quantità: la competitività passa dalla capacità di dimostrare conformità, affidabilità e trasparenza lungo la filiera. Indo Fisheries, in questo senso, si propone come luogo di convergenza tra imprese, istituzioni, associazioni e stakeholder per discutere di standard, innovazione e pratiche di acquacoltura sostenibile, in una fase in cui i mercati internazionali richiedono prove sempre più solide a supporto delle forniture.

L’evento Indo Fisheries Expo & Forum 2026 è in programma dal 16 al 18 giugno 2026 presso il Nusantara International Convention Exhibition (NICE) PIK 2, a Tangerang, in contemporanea con altre manifestazioni settoriali dedicate a zootecnia, mangimistica, lattiero-caseario, agrotech e sanità veterinaria. Tra i format annunciati figura anche un programma di business matching pensato per connettere esportatori indonesiani e buyer internazionali, inclusi quelli europei, in un contesto sempre più regolato da requisiti tecnici e di sicurezza.

Per gli operatori del commercio internazionale, il caso Indonesia è indicativo: la leadership nell’export del gambero si difende non solo con capacità produttiva, ma con un’evoluzione di sistema che integra controlli, tracciabilità e standardizzazione, in linea con la crescente selettività dei mercati di destinazione.

Sul fronte operativo, gli organizzatori segnalano che il team Indo Fisheries sarà presente a Yogyakarta l’11 e 12 febbraio 2026 presso il Royal Ambarrukmo (Kasultanan Ballroom), allo stand n. 18, nell’ambito delle attività di networking e promozione dell’edizione 2026.

 

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