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Regione Liguria ha aperto il bando FEAMPA per compensare parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura a seguito della crisi in Medio Oriente. Le domande possono essere presentate fino al 14 settembre 2026 e riguardano gli extracosti sostenuti tra il 28 febbraio e il 31 agosto 2026. La dotazione iniziale è di 119.155,76 euro; la Regione punta ad aumentarla fino a 1.952.775,48 euro, subordinatamente all’approvazione della modifica del Piano finanziario del PN FEAMPA.
Un bando per compensare i maggiori costi
Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura liguri si apre una nuova possibilità di recuperare almeno una parte degli extracosti sostenuti negli ultimi mesi.
Regione Liguria ha infatti attivato una misura finanziata dal FEAMPA 2021-2027 per compensare gli aumenti dei costi di produzione legati alle conseguenze della crisi in Medio Oriente e alle perturbazioni che hanno interessato il mercato e la catena di approvvigionamento.
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, singole o associate, che operano nella pesca professionale come armatori di imbarcazioni e alle imprese di acquacoltura.
Il punto centrale è semplice: non si tratta di finanziare nuovi investimenti, ma di riconoscere un indennizzo per maggiori costi già sostenuti durante il periodo individuato dalla misura.
Prima finestra dal 28 febbraio al 31 agosto
Per questa prima fase sono ammissibili gli extracosti riferiti al periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 agosto 2026.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 14 settembre 2026. Requisiti, modulistica e documentazione sono disponibili sul portale ufficiale Agriligurianet.
Regione Liguria ha già annunciato una successiva riapertura del bando per il periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2026, così da estendere la copertura anche agli ultimi quattro mesi dell’anno.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi FEAMPA destinati a fronteggiare gli effetti economici della crisi internazionale. A luglio era stato definito anche il riparto di circa 70 milioni di euro tra le Regioni per sostenere pesca e acquacoltura.
Le risorse: oggi 119mila euro, possibile aumento a 1,95 milioni
È il passaggio da leggere con maggiore attenzione.
La dotazione attualmente disponibile è pari a 119.155,76 euro. Regione Liguria sta però lavorando, nell’ambito della modifica del Piano finanziario del PN FEAMPA 2021-2027, per aumentare le risorse destinate alla misura fino a 1.952.775,48 euro.
I quasi 2 milioni, quindi, non sono ancora lo stanziamento effettivamente disponibile del bando aperto. Rappresentano la dotazione che la Regione punta a raggiungere una volta completato l’iter di approvazione della rimodulazione finanziaria.
Una distinzione sostanziale per le imprese interessate, che devono fare riferimento alle risorse oggi formalmente disponibili senza considerare già acquisito il successivo incremento.
Piana: “Una misura concreta per sostenere il settore”
Secondo l’assessore regionale all’Acquacoltura e alla Pesca professionale Alessandro Piana, il bando risponde alle difficoltà generate da una congiuntura internazionale che ha aumentato i costi lungo tutta la filiera, con particolare riferimento ai carburanti.
“La pesca e l’acquacoltura liguri sono un patrimonio economico, sociale e culturale che va tutelato e sostenuto”, ha sottolineato Piana.
Per gli operatori il passaggio adesso è soprattutto pratico: verificare i requisiti, documentare correttamente gli extracosti sostenuti nel periodo ammesso e presentare la domanda entro il 14 settembre.
Per le imprese interessate, quindi, il punto adesso è uno: verificare i requisiti e presentare la domanda entro il 14 settembre.

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