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La 22ª edizione di MARCA by BolognaFiere & ADM si è chiusa con numeri record, confermando la manifestazione come uno degli snodi centrali per la Marca del Distributore nel Largo Consumo italiano ed europeo. In questo contesto di forte crescita e consolidamento, anche il settore ittico ha espresso una presenza articolata e qualificata, coerente con l’evoluzione che il comparto sta vivendo all’interno delle logiche della distribuzione moderna.
Prodotti della pesca e dell’acquacoltura, filiere certificate, attenzione crescente ai temi della sostenibilità ambientale e sociale, ma anche capacità di rispondere alle esigenze operative della GDO e alle aspettative dei consumatori finali: sono questi alcuni dei filoni che hanno attraversato il confronto in fiera e che hanno fatto da sfondo alle interviste realizzate da Pesceinrete, media partner della manifestazione.
Per documentare questa presenza, Pesceinrete ha scelto un approccio diretto, costruito sul campo, raccogliendo 12 interviste a rappresentanti di aziende e organizzazioni del comparto ittico presenti a MARCA 2026. Un lavoro pensato non per interpretare o semplificare il mercato, ma per restituire una fotografia fedele delle realtà operative che oggi lavorano con la Marca del Distributore, tra prodotti a marchio, private label e collaborazioni industriali.
Nel corso delle interviste, è emersa con chiarezza l’importanza delle certificazioni come strumento di dialogo lungo la filiera e come requisito sempre più rilevante nei rapporti con la distribuzione. Il racconto complessivo ha attraversato l’intero perimetro del seafood: non solo prodotti della pesca, ma anche proposte e tematiche legate all’acquacoltura.
Un altro aspetto ricorrente riguarda l’attenzione alle esigenze della GDO, che oggi richiede non solo prodotto, ma anche servizio, affidabilità e capacità di adattamento a formati e posizionamenti differenti. Parallelamente, resta centrale il tema del consumatore, sempre più sensibile a informazioni chiare, origine delle materie prime e coerenza tra valore dichiarato e valore reale del prodotto.
Accanto al ruolo delle fiere in presenza, è emersa l’esigenza di affiancare a questi appuntamenti ecosistemi digitali B2B in grado di rendere la filiera interrogabile e connessa: database di aziende e referenze, contatti aggiornati e strumenti di matching utili a buyer e operatori nella gestione ordinaria delle relazioni commerciali.
Trovate di seguito tutte le interviste (cliccando su ciascun nome si accede al relativo link). Nei prossimi giorni i contenuti saranno condivisi anche sui nostra canali social.
ASC – Desirée Pesci
Co.Pe.Go. – Massimo Genari
EFFELLE PESCA – Raoul Costantini
InterMoma – Luca Intermite
Lepore Mare – Valentina Ancona e Paolo Pugliese
Mitilla – Genny Busetto
Nostromo – Gianluca Cevenini
Panapesca – Giovanni Sabino
Rizzoli Emanuelli – Enrico Vismara
Unifrigo Gadus – Andrea Eminente
Valpesce – Lorenzo Valastro
L’articolo MARCA 2026, l’ittico nella MDD raccontato in 12 interviste proviene da Pesceinrete.
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