Ottime notizie per i pescatori, la soddisfazione di Agripesca e del presidente Serpillo

Nella giornata di ieri sono arrivate tante buone novelle da Via XX Settembre. Come auspicato da tempo da Agripesca, la Direttrice Generale della direzione della pesca marittima e dell’acquacoltura, la dott.ssa Graziella Romito, ha emanato tre decreti dirigenziali che sbloccano la situazione per i pescatori.

Novità per la cattura del tonno

Il primo decreto, il tonno alalunga

La prima buona notizia riguarda l’elenco delle imbarcazioni autorizzate alla pesca del tonno alalunga nel Mediterraneo 2026; quelle inserite, possono avviare l’esercizio dell’attività di cattura da domani 1° aprile 2026. Si tratta del d.d. 150382 del 30/03/2026. L’elenco individua le imbarcazioni autorizzate alla pesca “bersaglio” del tonno alalunga con sistemi “palangaro” e/o “circuizione”, ovvero degli attrezzi “palangaro derivante (LLD)” e/o “circuizione (PS)”.

Le novità per il pesce spada

Ma la lieta novella comprende anche il d.d. 150361, sempre di ieri, che invece crea apposito elenco per la cattura del pesce spada.  L’art.2 disciplina che “sono inserite nell’elenco – a valere sulla sola annualità 2026 – anche le imbarcazioni tradizionalmente denominate “feluche” che potranno effettuare le catture “bersaglio” del pesce spada mediante l’impiego esclusivo del sistema e/o attrezzo “arpione”, debitamente riportato sulla licenza di pesca e/o attestazione provvisoria”.

Ricordiamo che l’effettiva operatività delle due precedenti d.d., comunque, è subordinata all’inserimento delle imbarcazioni nell’elenco delle unità autorizzate alla pesca del tonno alalunga raggiungibile al seguente indirizzo web: https://www.iccat.int/en/VesselsRecord.asp

La lampuga, riaperta la cattura

Infine, il d.d. 150373, definisce l’elenco nazionale delle imbarcazioni autorizzate alla pesca della Lampuga (Coryphaena hippurus) condotta con l’uso di dispositivi di concentrazione del pesce («FAD»). 2026, 2027 e 2028.

La dott.ssa Romito con il presidente Mario Serpillo, a sx, ed il dott. Ricalzone, membro dell’esecutivo (foto d’archivio)

Mario Serpillo, presidente di Agripesca, ha espresso soddisfazione per le decisioni prese dal Masaf; “E’ bene che i pescatori possano tornare in acqua a fare il loro lavoro, forti della capacità tecnica e ambientale di cui sono capaci. D’altronde, il progetto che stiamo svolgendo in seno al PNT 2025 – 2027 si chiama, non a caso, “Custodi del mare”. E’ una buona notizia”, ha  concluso.