Entrato definitivamente a regime il sistema e-logbook

A far data da gennaio, le deroghe previste dal Regolamento Ce 1224/2009 in materia di VMS sono state abrogate. L’immediata conseguenza sta nel fatto che tutte le unità di pesca, anche quelle con lunghezza fuori tutto (lft) 12-15 m, siano dotate di dispositivi VMS, acronimo che indica le Vessel Monitoring System, ovvero il  sistema di monitoraggio delle navi.

Un esemplare di tonno

Le novità introdotte

La dicitura fa riferimento a tecnologie satellitari usate per tracciare la posizione e l’attività delle imbarcazioni, in maniera particolare con riferimento alla pesca. 

E’ inoltre divenuta obbligatoria la dichiarazione delle catture di ogni specie pescata, anche per i quantitativi minori di 50 kg. I nuovi margini di tolleranza saranno i seguenti:

• 20% per quantitativi fino a 100 kg;

• 10% per quantitativi superiori a 100 kg.

Bisognerà infine notificare – preventivamente – il rientro tramite e-logbook per ogni viaggio e tipologia di cattura, secondo tempistiche certe, di seguito illustrate:

4 ore prima dell’arrivo per tonno rosso e/o pesce spada;

1 ora prima dell’arrivo per pesca mediterranea o superiore (senza tonno rosso o pesce spada);

30 minuti prima dell’arrivo per pesca costiera locale o ravvicinata (senza tonno rosso o pesce spada).

Cambia il modo di lavorare per le imbarcazioni

Il Ministero precisa che l’attuale messaggio di alert del software (che indica l’obbligo di notifica solo in caso di rientro in porti stranieri o di cattura accidentale di tonno rosso e/o pesce spada) deve essere ignorato.

L’obbligo di notifica preventiva è infatti esteso a tutte le unità dotate di e-logbook e a tutte le specie pescate, indipendentemente dall’avviso visualizzato a schermo.