In seguito ai danni provocati dal ciclone Harry

Il ministro degli Esteri e vice Presidente del Consiglio, Antonio Tajani, ha condotto una missione di sistema a sostegno del tessuto produttivo di Sicilia, Calabria e Sardegna, regioni duramente colpite dal ciclone Harry i primi giorni dell’anno.

Apprendiamo con soddisfazione la notizia della missione, segno di attenzione alle imprese della pesca e di altri settori. Le massime istituzionali nazionali devono essere vicine al mondo produttivo”, afferma il Presidente di Agripesca, Mario Serpillo.

Ice ha approvato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di 15 milioni di euro che prevede la partecipazione gratuita alle iniziative promozionali in Italia e all’estero, il rimborso delle quote già versate e l’accesso a strumenti digitali ed e-commerce, il tutto con procedure semplificate. Dal canto suo, Simest ha definito misure emergenziali con un plafond dedicato di 300 milioni di euro, comprendenti contributi a fondo perduto fino al 20% per mercati strategici, e agevolazioni per investimenti in transizione digitale ed ecologica.

Sace ha avviato misure assicurative e finanziarie straordinarie valide fino al 30 giugno 2026, tra cui moratorie, proroghe e supporto dedicato alle imprese. Cassa Depositi e Prestiti individuerà strumenti finanziari per la fase di ricostruzione.

Il mondo della pesca è fragile, risente più di tutti delle avversità climatiche e di fatto calamità come Harry, sempre più frequenti anche alle nostre latitudini, impediscono di lavorare oltre a provocare danni ingenti. È giunto il momento di varare un piano nazionale di medio – lungo periodo per uscire dall’emergenza e dotarci di quelle infrastrutture, fisiche e digitali, che ci possano mettere al riparo dagli eventi disastrosi come Harry”. “Il sostegno alle imprese non può che incontrare il nostro favore, ma chiediamo di andare anche oltre e di pensare al domani”, conclude Serpillo.