L’Ue necessita di un commissario dedicato esclusivamente alla pesca – Il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) ha recentemente promosso una conferenza cruciale sul tema della “Sovranità Alimentare dell’UE: il Ruolo di Agricoltura, Pesca e Consumatori”. L’evento ha evidenziato l’importanza della produzione alimentare nell’UE e il ruolo cruciale che settore primario e consumatori giocano nell’assicurare l’autonomia strategica.

Europêche ha espresso profondo rammarico riguardo al costante declino dell’autosufficienza dell’UE nell’ultimo decennio. Nonostante il miglioramento generale delle risorse ittiche, attualmente solo il 30% del pesce consumato nell’UE è di produzione interna. Alla luce di ciò, Europêche ha sollecitato un sostanziale cambiamento interno all’ambito della Commissione Europea. Tra le proposte, emerge la creazione di un commissariato dedicato esclusivamente alla pesca per il periodo 2024-2029, separato dalle questioni ambientali, con una particolare attenzione alla garanzia della sicurezza alimentare.

L’Osservatorio Europeo del Mercato dei Prodotti della Pesca e dell’Acquacoltura (EUMOFA) in un recente report ha sottolineato che l’autosufficienza dell’UE sta seguendo una tendenza declinante dal 2018, riflesso sia dalla diminuzione della produzione interna che dall’aumento delle importazioni. Nel 2014 si è raggiunto l’apice con il 46%, ma da allora, e in concomitanza con l’attuazione della politica comune della pesca nel 2013, l’UE ha gradualmente allontanato dalla sua meta di autosufficienza.

Il CEO di Europêche, Daniel Voces, ha sottolineato le enormi perdite socioeconomiche subite dai pescatori nell’ultimo decennio, nonostante il passaggio da 5 a 60 risorse ittiche a livelli sostenibili (MSY) tra il 2009 e il 2022. “La PCP non raggiunge l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai prodotti ittici“, ha rimarcato.

Voces ha esposto il suo rammarico sul fatto che, invece di cercare di invertire la situazione, l’UE stia dando priorità all’energia rinnovabile marina e alla tutela ambientale a discapito della sicurezza alimentare. Sebbene la transizione energetica sia di vitale importanza, non deve mai minare la produzione alimentare sostenibile. Il settore è inoltre preoccupato dalla prevalenza delle politiche ambientali sulla gestione della pesca, sconvolgendo l’equilibrio tra i pilastri della sostenibilità: persone, pianeta e profitto.

Voces ha affermato che per il prossimo mandato della Commissione Europea (2024-2029), la pesca dovrebbe avere un commissario dedicato e separato dagli affari ambientali. L’UE deve ristabilire la produzione alimentare e l’autosufficienza come veri e propri principi guida. La pesca dovrebbe essere considerata insieme all’agricoltura, piuttosto che essere accorpata all’ambiente, poiché sia il Consiglio dell’UE (AGRIFISH) che il Trattato dell’UE trattano l’argomento in modo congiunto.

L’Ue necessita di un commissario dedicato esclusivamente alla pesca

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