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L’indagine coordinata dalla Procura europea riguarda un presunto sistema di corruzione e turbativa degli appalti comunali. Le responsabilità sono ancora da accertare.
La Digos di Siracusa ha eseguito il 14 ottobre sette misure cautelari disposte dal gip nell’ambito dell’inchiesta “Nexus”, coordinata dall’ufficio di Palermo della Procura europea.
Al centro un presunto sistema sugli appalti pubblici
Secondo l’ipotesi accusatoria, politici, imprenditori e altri soggetti avrebbero fatto parte di un’associazione finalizzata a condizionare l’affidamento di lavori pubblici e a gestire un sistema corruttivo.
Coinvolto anche un progetto finanziato dall’Unione europea
La Procura europea indica tra i procedimenti oggetto d’indagine anche l’ampliamento dell’ostello per lavoratori agricoli stagionali di Cassibile, finanziato con fondi europei.
Le misure disposte dal gip
Secondo EPPO, le misure comprendono la custodia cautelare per un carabiniere, gli arresti domiciliari per una figura politica locale e un imprenditore e il divieto per dodici mesi di svolgere attività imprenditoriali collegate a domande di finanziamenti pubblici per altri quattro indagati.
Il sindaco risulta indagato secondo ANSA
ANSA riferisce che nell’inchiesta risulta indagato anche il sindaco Francesco Italia. Il primo cittadino ha dichiarato di non disporre, al momento, di elementi ufficiali per valutare le notizie. Le contestazioni formulate dagli inquirenti non equivalgono a responsabilità accertate e saranno sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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