Categoria: Regioni

Ciclone Harry, Agripesca si mobilita

Harry ha portato devastazione e danni nel sud Italia, Sicilia e Calabria soprattutto. Di che cosa si è trattato? Harry è stato un evento estremo multi-rischio, con piogge abbondanti, vento forte e mare estremo che hanno lavorato in sinergia, nello stesso momento, sugli stessi territori.

48 ore di tempo procelloso hanno messo in ginocchio il sud

I danni di Harry

Purtroppo, i danni si sono moltiplicati. Sulla componente marina, il ciclone ha generato un assetto capace di produrre onde gigantesche e persistenti per più tempo. Il vento intenso e soprattutto continuo, canalizzato per ore su un fetch enorme, ha lasciato al mare il tempo di costruire energia. In seguito alle intense mareggiate verificatesi nei giorni scorsi, i fondali del Porto di Catanzaro e del tratto di mare prospiciente l’imboccatura portuale, hanno subito un grave e repentino mutamento morfologico, dovuto ad estesi fenomeni di insabbiamento.

L’iniziativa di Agripesca Calabria

Questa situazione ha determinato una sensibile e pericolosa riduzione della profondità dei fondali, compromettendo la sicurezza della navigazione e rendendo difficoltose, se non impraticabili, le manovre di ingresso e di uscita delle unità navali, in particolare quelle impiegate nella pesca professionale”, le parole di Gregorio Carello, presidente Agripesca Calabria.

La condizione attuale configura un concreto rischio per l’incolumità degli equipaggi, per la sicurezza delle imbarcazioni e per la regolare operatività del porto, con conseguenti gravi ripercussioni economiche sulle imprese del comparto ittico e sull’indotto locale.

La reazione

Se non sarà possibile intervenite tempestivamente sul fondale, al fine di restituire ai pescatori la possibilità di uscire e di poter lavorare, Agripesca chiederà la possibilità di studiare appositi strumenti di indennizzo per i pescatori che di fatto non possono lavorare in questi giorni. Un’altra tegola su una categoria che già vive momenti difficili.

Calabria, nel 2026 parte la sperimentale novellame e cicirello

Un settore fondamentale per la Calabria

Agripesca Calabria ha ottenuto un incontro con il dottor Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura, al Welfare, alle politiche sociali e per la famiglia per la Regione Calabria.

L’argomento trattato è piuttosto sensibile per l’economia della regione, la disciplina della sperimentale novellame e del cicirello, ovvero la pesca della neonata finalizzata a raccogliere dati scientifici, da utilizzare per la redazione dei Piani di gestione nazionali, i quali consentiranno, in modo regolamentato, tipologie di pesca che altrimenti potrebbero ricadere in alcuni divieti stabiliti dalla normativa europea, e che altrimenti rischierebbero di penalizzare la produzione locale.

“Abbiamo portato il nosto contributo nella determinazione della prossima campagna, che partirà con l’anno nuovo. Desidero ringraziare personalmente l’assessore Gallo per la disponibilità nella gestione di questa attività, cruciale per l’economia e l’identità della nostra Regione”, ha concluso Gregorio Carello, presidente Agripesca Calabria a destra nella foto con l’Assessore regionale.

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