Autore: Andrea Martire Pagina 1 di 18

Pesca e sicurezza in mare, convegno Agripesca a Tortolì

Nell’ambito del progetto “Custodi del mare”, relativo al PNT 2025 -27

La pesca marittima in Sardegna attraversa una fase cruciale. Competitività delle imprese e sicurezza in mare sono le priorità che il settore pone con urgenza crescente alle istituzioni, e che il convegno Competitività delle Imprese di Pesca e la Sicurezza a Mare mette al centro del confronto pubblico.

“L’Ogliastra e il suo litorale rappresentano un caso emblematico: un territorio in cui la pesca non è solo attività produttiva ma identità comunitaria, presidio culturale, voce dell’economia locale. Arbatax, con la sua darsena peschereccia e la tradizione delle sue cooperative, è il luogo giusto per ragionare su ciò che serve davvero al comparto: ricerca, formazione, innovazione, sensibilizzazione ambientale — e soprattutto ascolto”, le parole nette di Mario Serpillo, presidente di Agripesca.

Il Presidente Mario Serpillo durante un convegno

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Sindaco di Tortolì, Marcello Ladu. Poi si entrerà subito nel vivo, affrontando i due temi che il settore non può rinviare: la tenuta economica delle imprese di pesca e la sicurezza di chi lavora in mare. Sono questioni strettamente correlate, perché un comparto che non investe sulla protezione dei propri lavoratori non può costruire una prospettiva credibile di sviluppo.

Marco Pedol, esperto di blue economy, presenterà i risultati dello studio Prospettive e sviluppo del settore della pesca, un’analisi che fotografa le fragilità strutturali della filiera ittica e individua le leve su cui intervenire per rafforzarne la competitività.

Anna Baio, tecnico della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro, affronterà il tema della sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca: un nodo ancora aperto, fatto di rischi concreti, normative da aggiornare e culture professionali da accompagnare nel cambiamento.

Il Tenente di Vascello (CP) Mattia Caniglia, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Arbatax, porterà il punto di vista dell’autorità marittima sul controllo e la prevenzione in mare.

Il Consigliere Regionale On. Salvatore Corrias rappresenterà il livello istituzionale regionale, interlocutore necessario affinché le istanze delle marinerie sarde trovino risposta nelle politiche di settore.

Il programma del convegno di Tortolì, 23 maggio 2026

Conclusioni affidate al presidente Serpillo, che traccerà il quadro dei bisogni del comparto e le priorità d’azione che il progetto intende perseguire: «I pescatori sono lavoratori. – afferma – Lavorano su imbarcazioni piccole, in condizioni che cambiano in pochi minuti, con carichi pesanti e strumentazioni che spesso non sono all’altezza del rischio reale. Eppure, la sicurezza nelle imbarcazioni da pesca resta una delle grandi lacune del sistema. Agripesca ha scelto di metterla al centro di questo progetto perché innovazione e competitività non hanno fondamenta solide se non partono da qui: dalla tutela concreta di chi sta in mare ogni giorno. Questo convegno è un punto di partenza, non un punto di arrivo.»

L’evento è organizzato da Agripesca nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura 2025-2027.

L’appuntamento è per sabato 23 maggio, alle ore 10.00, alla Sede della Cooperativa Pescatori Stella Maris di Arbatax — in via Lungomare, alla Darsena Peschereccia.

Gambero rosso e viola, già esaurite le quote assegnate

Sale alto il grido d’allarme dei pescatori, Agripesca è con loro

All’alba della stagione turistica, nel momento quindi di massima richiesta di prodotto, scoppia la crisi del gambero.

Il gambero rosso e quello viola

Di quelli più pregiati, il rosso ed il viola. I pescatori italiani lamentano il blocco delle catture dei crostacei, emergenza che nasce dal superamento delle quote europee assegnate lo scorso anno, un limite che i pescatori definiscono “irrisorio” e che non tiene conto dell’importanza di questo prodotto per la salute delle aziende ed i conti dei ristoranti.

Esaurite le quote gamberi nel Tirreno

La situazione è pesante e configura uno scenario di incertezza. Agripesca esprime piena solidarietà ai lavoratori impattati, ricordando come il blocco colpisca un comparto già stremato dal raddoppio dei costi del gasolio.

La posizione di Agripesca

Agripesca, pertanto, si unisce alle proteste evidenziando come la normativa europea stia di fatto paralizzando l’attività dei pescherecci senza offrire alternative concrete o sostegni economici adeguati, e senza tenere conto della reale consistenza dello stock ittico.

Il rischio è che la mancanza di un dialogo politico efficace porti a un blocco progressivo della filiera della pesca.

Senza una rimodulazione delle quote o una gestione più flessibile delle aree di pesca, il mercato ittico e la ristorazione saranno costretti a rinunciare a un’eccellenza del territorio, lasciando spazio alle importazioni e condannando i pescatori locali a restare in porto, essendo questi ultimi impossibilitati a coprire persino i costi di uscita in mare.

Caro carburanti, la protesta in Sicilia rientra in vista del tavolo tecnico

Ieri l’on. Galvagno si è impegnato in tal senso

Acque agitate nello Stretto di Messina, è proprio il caso di dirlo. L’escalation nel Golfo Persico, con l’impraticabilità dello stretto di Hormuz e la conseguente carenza di carburante ne ha fatto impennare il prezzo.

Acque agitate tra Sicilia e Calabria

Le ragioni della crisi

Le marinerie ne risentono; i pescatori hanno visto quasi triplicare il costo del gasolio, derivato del petrolio che alimenta i mezzi di produzione a motore. L’avvenimento colpisce tutti, ma in maniera particolare autotrasportatori e pescatori. È evidente che un aumento indiscriminato dei costi per il carburante erode i margini di profitto aziendali. Per tale ragione era sorta l’idea di una protesta iconica, proprio nello Stretto e proprio il 1°maggio.

L’impegno istituzionale

Ma ieri sera è giunto l’impegno istituzionale che ha fatto desistere gli organizzatori. Le notizie provenienti dalla Trinacria ci dicono che il Presidente dell’Ars, l’Assemblea Regionale Siciliana, ha convocato un tavolo tecnico per martedì 12 maggio a Palermo, occasione nella quale sarà predisposta una norma capace di, tramite allocazione di fondi, andare incontro alle richieste del comparto. Lo stato di agitazione permane, dunque, ma la protesta per il momento è revocata.

Le dichiarazioni di Mario Serpillo

Agripesca Sicilia e Agripesca Calabria avvertono particolare pressione in questo pspecifico momento, risentendo della situazione generale. “Agripesca segue la vicenda con particolare attenzione, le parole del Presidente Serpillo, ed è sempre al fianco dei pescatori. Ci auguriamo che la situazione di crisi nel Golfo Persico possa cessare quanto prima e che da ciò possa derivare un miglioramento immediato delle condizioni di lavoro dei pescatori”.

Blue economy, il convegno Agripesca a Vibo

Grande partecipazione all’evento e attenzione alle sollecitazioni dei pescatori

Celebrato lo scorso sabato a Bivona, in Calabria, il primo Convegno di Agripesca in Calabria nel novero del Progetto “Custodi del Mare”. L’intero progetto nazionale di assistenza ai pescatori (ed imprenditori del mare) è finanziato dal Masaf, nell’ambito del PNT 2025-2027.

Un’immagine tratta dal convegno

I temi trattati

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore al ramo Dott.ssa De Luca, che ha delineato l’importanza del comparto pesca per l’intera costa vibonese, rendendosi disponibile ad un costante dialogo con gli operatori marittimi, c’è stato l’intervento del Direttore Generale dell’Ente Parchi Marini della Calabria, dott. Lello Greco, che ha evidenziato la necessità di un costante rapporto tra il mondo della pesca e l’Ente preposto al controllo dei Parchi marini calabresi.

L’intervento di Agripesca

Gregorio Carello, presidente Agripesca Calabria, ha spiegato come in tutta la regione si stianno programmando degli interventi sulle tematiche di scottante attualità al centro del convegno. Lo stesso ha elencato una serie concrete di richieste, inserite in un documento da presentare ai tavoli delle trattative, al fine di chiedere un approfondimentio su alcuni punti del Decreto.

Il Dott. Marco Pedol, invece, in quanto esperto di Blueconomy, ha chiarito i benefici e gli sviluppi virtuosi dell’economia della pesca e dell’acquacoltura. Si è parlato di bandi e finanziamenti che possano aiutare gli imprenditori del mare ad implementare le proprie dotazioni o creare nuove imprese di acquacoltura. Le relazioni e l’intero evento è stato seguito e condotto da Giuseppe Lombardi, che ha dato spazio alle domande dei pescatori, ed alle loro accorate richieste.

Le dichiarazioni del Presidente Serpillo

Ha concluso la serie di interventi Mario Serpillo, presidente Agripesca, che ha confermato quanto detto dai relatori circa il fermo indirizzo di Agripesca a fianco dei pescatori. Il Presidente ha inoltre elogiato la vicinanza delle istituzioni locali al progetto di sviluppo di Agripesca sui territori. “Ci impegniamo sin da subito ad accogliere le istanze dei pescatori – le parole del presidente Serpillo  – per le cosidette “quote tonno” e sul tema “bonus carburanti”, che rappresentano il vero nodo cruciale tra le criticità dell’intera filiera. Non sarà facile venirne a capo, ma i pescatori calabresi sanno che Agripesca è al loro fianco, battagliera e collaborativa per cercare di raggiungere gli obiettivi sperati”.

Vibo Valentia, Agripesca parla di blueconomy

Tappa calabrese del progetto “Custodi del mare”

Appuntamento per sabato 18 aprile a Bivona-Vibo Marina per la prima tappa calabrese del Progetto “Custodi del Mare“, nell’ambito del Programma Nazionale Triennale 2025 – 2027 cui la nostra organizzazione partecipa.

L’evento nella Tonnara

La sede prescelta richiama direttamente la storica vocazione marinara del territorio e la centralità della Costa degli Dei nel sistema economico regionale legato alla pesca; si tratta della Tonnara di Bivona, oggi gestita dall’Ente Parchi Marini Calabria con la direzione di Lello Greco, che sarà uno dei relatori.

I temi che saranno trattati

L’obiettivo dell’incontro è stabilire un punto di contatto tra le varie parti in gioco; istituzioni, operatori di settore, studiosi ed imprese.

Pesca ed acquacoltura hanno ormai assunto una consistente centralità nella società odierna ma devono confrontarsi con problematiche sempre più aggressive tra cui il cambiamento climatico, lo stock ittico sempre più fluttuante, l’esigenza di tutelare la biodiversità di mari e suoli marini e la necessità di assicurare una dimensione economica adeguata ai pescatori. Saranno affrontate anche le emergenze precipue di questi giorni, ovvero il caro carburanti e le reazioni al decreto – tonno.

Un dibattito vivo in una zona in cui la pesca ha ancora un’importanza molto sentita, un tentativo concreto di dare risposte.

Il programma dei lavori

Dopo i saluti istituzionali portati dal primo cittadino Enzo Romeo e dall’assessore Caterina De Luca, la parola andrà agli esperti Marco Pedol, esperto di Blueconomy, e Gregorio Carello, presidente Agripesca Calabria. La moderazione sarà affidata a Giuseppe Lombardi mentre le considerazioni conclusive saranno affidate a Mario Serpillo, presidente nazionale di Agripesca.

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