Ammesse 1.937 istanze per quasi 7 milioni di euro
Pubblicato oggi il decreto direttoriale n. 493110, con il quale il Masaf individua le imprese della pesca beneficiarie del credito di imposta per l’acquisto di gasolio e benzina.
Il provvedimento attua il decreto interministeriale del 22 maggio 2026, varato in applicazione dell’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79.

La dotazione finanziaria disponibile, pari a 10 milioni di euro, ha consentito di soddisfare integralmente la platea dei beneficiari e di riconoscere l’aliquota massima prevista dalla legge, pari al 20% delle spese sostenute per acquisto di gasolio e benzina in un certo periodo di riferimento.
A seguito dell’istruttoria svolta dagli uffici del Masaf, sono state ammesse 1.937 istanze, per un importo complessivo di 6.994.671,92 euro di credito di imposta riconosciuto. Complessivamente, le domande presentate sono state 2.122.
Per le rimanenti 185 istanze, l’Amministrazione ha avviato un supplemento istruttorio finalizzato alla verifica dell’effettiva sussistenza dei requisiti previsti. All’esito delle verifiche, il Ministero procederà all’approvazione di un successivo elenco comprensivo delle ulteriori domande eventualmente considerate ammissibili.
Ecco qui riportato, appunto, il decreto.