[[{“value”:”
Aquaculture Stewardship Council (ASC) ha annunciato il lancio di una nuova etichetta destinata ai prodotti di acquacoltura certificati. L’obiettivo è rendere più chiaro e immediato, per i consumatori, il significato della certificazione e il valore degli standard ambientali e sociali che essa rappresenta lungo la filiera.
Il nuovo design arriva al termine di un percorso di sviluppo durato diversi anni e sostenuto da ricerche di mercato condotte in cinque mercati internazionali, selezionati anche in base ai differenti livelli di sensibilità verso i temi della sostenibilità. I test quantitativi sui consumatori hanno preso in esame diversi aspetti della comunicazione visiva, tra cui la riconoscibilità del marchio, la comprensione del messaggio e il possibile impatto sulle scelte di acquisto.

Secondo quanto reso noto da ASC, la nuova etichetta ha mostrato risultati in linea con quelli della versione precedente e, in alcuni casi, superiori. In particolare, il design semplificato è stato associato a una maggiore chiarezza visiva e a una più rapida identificazione del marchio sul packaging.
Le analisi hanno inoltre evidenziato una migliore memorizzazione del brand da parte dei consumatori. Anche l’intenzione di acquisto, uno degli indicatori considerati durante i test, è risultata stabile o, in alcuni mercati, più elevata rispetto alla versione precedente dell’etichetta.
Per ASC il restyling rappresenta un passaggio strategico nel modo di comunicare il proprio programma di certificazione. Willem de Bruijn, Chief Commercial Officer dell’organizzazione, ha spiegato che la nuova etichetta non è stata pensata come un semplice aggiornamento grafico, ma come uno strumento per rendere ancora più immediata la comprensione del valore del marchio da parte del consumatore.

La revisione dell’etichetta si inserisce inoltre in un contesto normativo europeo in evoluzione. ASC ha infatti deciso di anticiparne il lancio per coordinarlo con i prossimi cambiamenti previsti in materia di dichiarazioni ambientali e di etichette di sostenibilità.
A settembre 2026 entrerà in vigore la direttiva europea “Empowering Consumers for the Green Transition”, che introduce regole più stringenti per contrastare le comunicazioni ambientali fuorvianti o prive di adeguato supporto. In questo scenario, il nuovo assetto consente ai partner della filiera di aggiornare packaging e messaggi rivolti al consumatore in una fase unica di transizione, evitando interventi ravvicinati.
L’implementazione inizierà da subito con i soggetti che commercializzano prodotti con etichetta ASC all’interno dell’Unione europea. In una fase successiva, l’adozione riguarderà anche i partner che operano in mercati extra UE.
ASC prevede che il passaggio alla nuova etichetta sarà completato entro la fine del 2027 a livello globale, salvo la presenza di eventuali scorte residue ancora in circolazione.
Oltre al restyling grafico, il progetto introduce anche alcuni aggiornamenti funzionali pensati per rispondere alle esigenze del packaging. Tra questi figurano una maggiore scalabilità per le applicazioni di piccole dimensioni, un’impostazione visiva più essenziale e una maggiore flessibilità cromatica, così da adattarsi meglio alle diverse identità di marca.
Il marchio ASC identifica prodotti provenienti da allevamenti e mangimifici certificati secondo standard ambientali e sociali basati su criteri scientifici. La certificazione prevede verifiche indipendenti e punta a promuovere una maggiore trasparenza e un miglioramento continuo delle pratiche di acquacoltura lungo tutta la filiera.
Organizzazione indipendente senza scopo di lucro, ASC definisce standard globali per l’allevamento responsabile di prodotti ittici e collabora con produttori, trasformatori e distributori per sostenere la diffusione di prodotti certificati e rafforzare la fiducia del mercato.
La nuova etichetta rappresenta dunque non soltanto un aggiornamento visivo, ma anche un passaggio che riflette l’esigenza di rendere più leggibile, per il consumatore finale, il ruolo delle certificazioni nella transizione verso modelli produttivi più responsabili.
L’articolo Restyling per l’etichetta ASC: più chiarezza per i consumatori proviene da Pesceinrete.
“}]]

