Incontro al Masaf tra associazioni e istituzioni

Il Tavolo consultivo pesca e acquacoltura costituisce l’occasione migliore di confronto tra il sottosegretario La Pietra e le rappresentanze del comparto sulle misure di sostegno alle imprese.

Un peschereccio ormeggiato in porto – Immagine generato con strumenti di A.I.

Le misure in applicazione

La Pietra ha ricordato di aver varato il credito d’imposta del 20% sui carburanti, con una dotazione di 10 milioni di euro, e i 70 milioni derivanti dalla rimodulazione del Programma nazionale FEAMPA 2021–2027, destinati  – attraverso i bandi regionali – alla compensazione degli extracosti della pesca e dell’acquacoltura.

La proposta di Agripesca

E’ nostra intenzione chiedere al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, e a ISMEA, di valutare un’integrazione della misura “Cambiale Azzurra”, prevedendo, per le imbarcazioni di lunghezza superiore ai 24 metri impegnate nella pesca d’altura, la possibilità di accedere a finanziamenti compresi tra 50.000 e 100.000 euro per singola unità.

Tale richiesta nasce dalla necessità di riconoscere le specificità operative ed economiche delle imbarcazioni di maggiori dimensioni, caratterizzate da costi di gestione significativamente più elevati, in particolare per carburante, equipaggi, manutenzione, approvvigionamenti e sicurezza.

Riteniamo che l’introduzione di una fascia di finanziamento dedicata alle imbarcazioni superiori ai 24 metri, con importi proporzionati alle effettive esigenze aziendali, rappresenterebbe una risposta più adeguata alle necessità della pesca d’altura.

Chiediamo inoltre che vengano mantenute le condizioni agevolate già previste dalla misura, ovvero tasso d’interesse zero, durata quinquennale e avvio del rimborso del capitale dopo 24 mesi, valutando, ove necessario, un incremento della dotazione finanziaria complessiva.

Per il fermo temporaneo 2024, ci si è posti l’obiettivo di completare i pagamenti residui entro fine anno; per l’annualità 2025, di avviare le liquidazioni entro lo stesso termine. È stato richiamato anche l’avanzamento dei pagamenti relativi al fermo definitivo.

Pescatori, la necessità di un confronto diretto evidenziata da Serpillo

«Bene il confronto ministeriale ma urge un ascolto diretto della base – le parole di Mario Serpillo, presidente di Agripesca –. Per tale ragione sollecitiamo i vertici del Masaf ad incontrare direttamente  pescatori, armatori ed operatori dell’acquacoltura. Solo con il dialogo può aiutare a comprendere l’efficacia delle misure, gli ostacoli e le esigenze che attendono ancora una risposta».

Il presidente nazionale, Mario Serpillo

Agripesca conferma, naturalmente, la propria disponibilità a collaborare con il Ministero e a favorire occasioni di confronto nelle marinerie.